Entertainment

Sophie Winkleman, la prima attrice che ha sposato un Windsor


Prima dell’ingresso di Meghan Markle a Buckingham Palace, un’altra attrice aveva messo piede all’interno della famiglia reale britannica, senza però portare il medesimo scompiglio: Sophie Winkleman, oggi Lady Frederick Windsor. Durante i festeggiamenti del Giubileo, gli obiettivi sono stati puntati su di lei per mere questioni di look (indossava lo stesso abito, sebbene di colore diverso, di Beatrice di York), ma hanno riportato alla memoria del popolo questa parente acquisita della regina Elisabetta che, pur essendo ora una Windsor a tutti gli effetti, ha continuato il suo lavoro sui set, senza dare scandalo né alcun tipo di grattacapo a Sua Maestà.

Gli appassionati di cinema fantasy se la ricorderanno per aver interpretato Susan Pevensie adulta in Le cronache di Narnia: il leone, la strega e l’armadio. Le fan di Jane Austen, per il suo ruolo di Lady Susan nella serie in costume Sanditon, tratta da un romanzo incompiuto della scrittrice di Bath. Ma i più se la ricordano per essere stata la fidanzata di Ashton Kutcher nella serie Due uomini e mezzo.

Classe 1980, londinese purosangue, all’inizio, nella nuova famiglia, Sophie era stata ammessa con riserva. I futuri suoceri, il principe e la principessa Micheal di Kent, guardavano con sospetto la sua professione e la sua popolarità: già il figlio Frederick era considerato un giovanotto «scapestrato e troppo dedito alle feste nei club  londinesi» (da dove poi troppo spesso passava sui tabloid), chissà insieme a una moglie altrettanto «in vista» – e che dichiarava candidamente ai giornali: «Non credo che potrei avere figli, non riesco neanche a gestire la mia Oyster card» – cosa avrebbe potuto combinare. Invece non ha combinato niente: i due si sono semplicemente innamorati, il giorno di San Valentino 2009 si sono fidanzati ufficialmente e a settembre dello stesso anno si sono sposati nella cappella reale di Hampton Court Palace.

Nei mesi intercorsi tra i due eventi, i tabloid si sono scatenati, ipotizzando per lei copioni che prevedevano scene di nudo (Sophie era stata costretta a smentire ufficialmente) e dissidi tra consuoceri per i costi del matrimonio che lievitavano. Ma alla fine, ciò che realmente contava era l’autorizzazione della Regina Elisabetta (Frederick è 53esimo in linea di successione al trono, dunque il benestare reale è obbligatorio), autorizzazione arrivata per tempo e senza intoppi, con tanti auguri di felicità.

A nozze avvenute, Lady Windsor è uscita dai radar, ma è rimasta Sophie Winkleman. A Los Angeles, principalmente, dove nel 2011 la coppia si è trasferita per permettere a lei di girare la serie con Kutcher. Qui inizialmente Sophie intendeva utilizzare il nuovo cognome, che considerava «più elegante», ma alla fine ha scelto di tenere il suo, privo di ogni titolo nobiliare, perché, ha spiegato, «in America mi conoscono per il mio lavoro, non per la mia famiglia».

Famiglia che nel frattempo ha messo da parte ogni riserva e l’ha accolta come una di loro. E lei ha ricambiato, garantendo la discendenza con due figlie – Maud Elizabeth, nata nel 2013 a Los Angeles (e compagna di scuola di George di Cambridge), e Isabella Alexandra, nata nel 2016 a Londra – e facendo sempre onore al titolo acquisito. «La prima volta che sono stata a Buckingham Palace per incontrare la Regina per il pranzo di Natale, è stata incredibilmente accogliente e amichevole», ha detto una volta in un’intervista l’attrice. «Negli anni ho ricevuto solo amore e cose positive da tutti loro». Ecco come si fa, Meghan.

Per ricevere la newsletter dedicata ai Windsor e alle altre famiglie reali, iscrivetevi a Vanity Royal Watch

Content

This content can also be viewed on the site it originates from.

Altre storie di Vanity Fair che ti possono interessare:



Source link

Leave a Reply

Your email address will not be published.