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«Attenzione Italia, gli Aqua sono tornati!»


«Attenzione Italia, gli Aqua sono tornati!». A pronunciare questa frase, con uno sguardo intenso scenograficamente puntato verso l’orizzonte, è René Dif, voce maschile degli Aqua, indimenticabile fenomeno pop nato alla fine degli anni Novanta. I “colleghi” Lene Nystrøm (voce femminile) e Søren Rasted (chitarrista e batterista) gli siedono accanto e sorridono, con una complicità e una tranquillità che raccontano già qualcosa degli oltre due decenni trascorsi insieme sul palco e fuori. Sono passati esattamente 25 anni da quando la band danese ha lanciato Barbie Girl, la hit immortale (all’inizio di quest’anno il video ha superato il miliardo di visualizzazioni di YouTube) che gli ha regalato un clamoroso successo europeo e mondiale. Atmosfere da cartoon, melodia allegra, il timbro rauco maschile che contrasta con quello acutissimo femminile: con Barbie Girl mezzo mondo è rimasto folgorato dalla bubblegum dance e gli Aqua – all’epoca con Claus Norreen, che ha poi lasciato il progetto nel 2016 – avevano appena iniziato, in modo del tutto inconsapevole, un’entusiasmante corsa verso i 38 milioni di album venduti. 

Molte cose cambiano in 25 anni, ma tra le granitiche certezze della vita, insieme alla morte e alle tasse, possiamo a quanto pare inserire la passione intramontabile per la pop music anni Novanta. Che non abbandona i vecchi fan e, anzi, ne contagia di nuovi e giovanissimi. È anche questo il motivo per cui gli Aqua continuano felicemente a esibirsi dal vivo, presto anche in Italia: la band ha annunciato a sorpresa l’unica data italiana del tour, sabato 18 febbraio 2023 al Mediolanum Forum di Milano. I biglietti sono disponibili in prevendita su Vivo Club da giovedì 15 settembre, online su www.vivoconcerti.com da venerdì 16 e in tutti i punti vendita autorizzati da mercoledì 21. Durante il live milanese, e anche questa è una certezza, non mancheranno le hit storiche più amate dal pubblico: quelle di Aquarium, l’esordio d’oro del 1997, e anche di Aquarius, il secondo album pubblicato nel 2000. Dopo una pausa di alcuni anni e la reunion nel 2007, gli Aqua hanno pubblicato il singolo Back to The 80’s e l’album Megalomania

In attesa del tour che vi porterà anche in Italia, il 23 settembre esce il vinile di Aquarium, in occasione del 25° anniversario. Che effetto fa suonare ancora oggi le canzoni che vi hanno portato al successo negli anni Novanta?
Lene Nystrøm: «È meraviglioso. Ogni volta che saliamo sul palco è un regalo, è ciò che amiamo fare. Girare il mondo con la band e tutta la squadra, esibirci, vedere l’entusiasmo del pubblico… è semplicemente fantastico».

Il pubblico è cambiato nel corso degli anni?
Lene Nystrøm: «È molto misto. Ci sono i fan che ci hanno seguito per tutti questi anni, ma ce ne sono anche molti nuovi».

René Dif: «Credo che Aquarium e la musica degli anni Novanta stiano tornando a essere popolari tra i giovanissimi. Nel nostro Paese vediamo ragazzini che vanno a scuola e conoscono canzoni dei nostri tempi, uscite quando loro non erano nemmeno nati».

Søren Rasted: «A differenza di molti altri artisti degli anni Novanta, noi continuiamo a esibirci dal vivo: ovviamente le canzoni sono sempre quelle degli anni Novanta, ma così sembrano fresche, in un certo senso, nuove».

A volte gli artisti soffrono il fatto di sentirsi obbligati a ripetere a ogni singolo concerto una canzone particolarmente amata dal pubblico. Vi è successo con Barbie Girl o altre hit?
Søren Rasted: «No. Anzi, quando vedo che ci sono certe canzoni in scaletta, non vedo davvero l’ora di suonarle».

René Dif: «Andiamo in tour ogni anno, ma ogni volta che ci esibiamo è un po’ diverso… Certamente ci sono giorni in cui pensi: abbiamo ascoltato questa canzone un milione di volte! Personalmente, però, credo sia una fortuna che quelle canzoni siano ancora così popolari dopo tanti anni e che abbiamo la possibilità di cantarle ancora. Mi piace farlo».

Lene Nystrøm: «Ogni volta che saliamo sul palco c’è un’energia diversa: è un nuovo giorno, c’è un nuovo pubblico… È una situazione in cui dai e ricevi. Siamo molto grati ai fan e al loro entusiasmo».

Gli Aqua (Claus Norreen, Søren Rasted, Lene Nystrøm e René Dif) nel 2000

Michel Linssen

Dopo così tanti anni, e con qualche pausa nel mezzo, cosa vi tiene uniti?
Lene Nystrøm: «Ci viene naturale, gli Aqua sono una grossa parte delle nostre vite. Ma ci piace anche prenderci delle pause, dedicare tempo alla famiglia. Di solito viviamo delle vite davvero normali. Una volta ogni tanto andiamo in tour e siamo un po’ rockstar, ma poi torniamo alla vita di sempre».

Søren Rasted: «È vero. È come se gli Aqua fossero un regalo che possiamo aprire ogni tanto. Voglio dire, non è qualcosa che ci occupa tutti i giorni».



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